Roberto Franzoni, dottore commercialista di Studio Bandera, analizza sul Giornale di Brescia l’importanza del redigere in maniera opportuna il bilancio e approfondisce il principio della derivazione rafforzata.

Con l’avvicinarsi del 31 dicembre e della successiva stagione dei bilanci 2026, diventa fondamentale infatti chiudere i bilanci il prima possibile per ottenere rapidamente informazioni utili alla gestione aziendale. La qualità dei dati contabili è essenziale: registrazioni corrette, complete e affidabili permettono all’azienda di valutare con precisione le proprie performance e costituiscono la base per strumenti di controllo di gestione. Le scritture contabili, oltre a essere un obbligo, rappresentano un’opportunità per conoscere meglio l’azienda stessa. Centrale è il principio della “derivazione rafforzata”, secondo cui i criteri adottati in bilancio valgono anche ai fini fiscali; ciò implica controlli più rigorosi da parte dell’amministrazione finanziaria e possibili contestazioni in caso di applicazione non corretta dei principi contabili. Un bilancio redatto con attenzione migliora la gestione interna e riduce il rischio fiscale: fare bene il bilancio è un vero investimento in trasparenza, efficienza e tranquillità.

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